Come fare lo zopf e, finalmente, come intrecciarlo per bene spiegato da Muffinalmente Firenze

 

come intrecciare il pane Firenze Formato FamigliaC’è una ricetta, made in Svizzera, che io adoro per due ragioni: la prima è che mi è stata passata dalla nostra adorata tata svizzera che è stata la nostra au-pair per un anno, l’altra che è buono, sano e ottimo sia per la colazione che per far fare ai bambini merenda.

La ricetta di questo pane meraviglioso la trovate a questo link: http://www.firenzeformatofamiglia.it/2014/02/16/colazione-e-merenda-dei-bambini/ e vi consiglio di imparare a farlo perché è una delizia. Nell’articolo originale vi avevo passato la ricetta, ma sulla forma da dare al pane ero stata parecchio carente, come al solito, una bella idea, ma con una confezione così così … La ricetta l’ha ripresa in mano Diana Manzanares Ruiz di Muffinalmente Firenze e finalmente, ha dato un senso a quelle vaghe istruzioni su come impastare uno Zopf e, in generale, qualsiasi prodotto di panificazione, che voglia avere una bella presentazione …

Muffinalmente, l’arte della pasticceria spiegata ai volenterosi –  Come impastare il pane a treccia

di Diana Manzanares Ruiz

Qualche giorno fa mi sono messa a curiosare in questa rubrica “Pranzo e cena”, in cerca di spunti e per essere sicura di non raccontarvi qualcosa di cui si è già straparlato. Ad un tratto mi sono trovata con una ricetta che già dal nome prometteva di essere interessantissima: lo Zopf! Un pane ricco come una brioche, ideale per i bambini. Ho guardato anche il video del link ma, mentre lo guardavo, quasi verso la fine, il mio (Bat)telefono rosso si è messo a squillare all’impazzata ed una voce dell’altra parte della linea urlava “SOS Treccia! SOS Treccia!” Ho ribattuto che lo Zopf va intrecciato in modo particolare perché è così che lo richiede la tradizione… Ma il telefono rosso non ha smesso di suonare finché non sono andata in cucina e mi sono messa ad impastare un po’ di pane. Al di là delle tradizioni, le trecce danno al pane un aspetto ordinato ed uniforme -o così dovrebbero- ma non deve diventare un lavoro faticoso né una cosa così complicata da dover guardare un video-tutorial ad ogni giro di impasto. Perciò con il pane che quel pomeriggio ho impastato vi ho preparato una piccola guida visiva per illustrare in poche semplici mosse come ottenere delle trecce regolari ed appetibili.

Come già spiegava Lorenza nella sua ricetta dello Zopf, il primo step è dividere l’impasto da intrecciare in due parti che modelleremo in due cilindri lunghi. Uno di loro verrà piegato a formare un ferro da cavallo, l’altro rimarrà parallelo al bordo del tavolo, passando in mezzo al ferro di cavallo. Guardate la foto, è semplice. A destra il pezzo piegato si soprappone a quello stesso.

 Come si intreccia la pasta, la regola del sopra sotto sopra

Adesso tutto sembra complicato ma non lo è. La regola è SOPRA SOTTO SOPRA, iniziando sempre con il “gambo” più a destra. Passa sopra, passa sotto, passa sopra e resta lì; prendiamo il gambo che adesso è rimasto più a destra e ripetiamo, andando avanti finché non ci sarà più impasto da intrecciare.

sos treccia

Affinché rimanga una pagnotta pulita ed ordinata, tagliamo l’estremità della treccia, schiacciamo bene per sigillare e nascondiamo sotto.

Allontanate lo smartphone, spegnete quel video-tutorial e ricordate solo 2 cose: iniziare sempre da destra e fare le 3 mosse “sopra-sotto-sopra”. La treccia perfetta è garantita, non resta che lievitare ed infornare secondo la ricetta scelta.

Premetto che sono mancina ed ho fatto tutto al contrario, ma ho girato lateralmente tutte le foto per adeguarle alla maggioranza, spero che la guida sia utile per tutti.

 

DianaDiana Manzanares Ruiz: Muffinalmente Firenze, maggiori informazioni sulla pagina FB https://www.facebook.com/muffinalmente.firenze?fref=ts