Associazione Città Nascosta, per scoprire Firenze nascosta

bimbe aspettanoDomenica 25 maggio è stata una giornata speciale perché sono stati visitabili gratuitamente, i giardini e i cortili di alcuni palazzi e ville private. L’evento si è svolto in collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche italiane e per quello che mi riguarda, è stato un appuntamento che abbiamo fatto bene a non perdere. Ci sono meraviglie celate da mura private che se abbiamo la fortuna di poter visitare, appagano i sensi e ci fanno sentire privilegiati a vivere in un posto, Firenze, tanto straordinario (con una puntina, ma giusto -ina -ina di invidia per coloro che in questi paradisi ci vivono stabilmente).

Per organizzare questa visita, sono stata giorni a spippolare al computer per creare un percorso di visite che fosse bene articolato, coerente e  piacevole da fare anche con i bambini. Desideravo vedere il più possibile in compagnia dei miei figli, ma senza stremarli dalla fatica e al contempo non rinunciando ad una visita per me gratificante.

Purtroppo la scelta così ampia di luoghi da vedere mi ha messo in crisi: vado a vedere questo? Ce la faccio poi a raggiungere anche quell’altro posto? E se invece andassimo da quell’altra parte? Ma, piu di tutto, volevo che questa giornata portasse con sé un arricchimento culturale che non si risolvesse in una giratina della domenica in qualche splendido giardino.

emily spiegaPer caso sono capitata sul sito dell’Associazione Città Nascosta che, in occasione dell’evento, proponeva 4 itinerari guidati a partire dalle 10.00 del mattino, allora li ho contattati via email e gli ho chiesto un consiglio: quale itinerario poteva essere adatto anche a partecipanti bambini? Avevano ancora posto? Avrebbero accolto volentieri anche un pubblico under 10? Mi hanno risposto subito e mi hanno consigliato un percorso che poteva funzionare anche per i bambini, “Di là d’Arno”.

L’appuntamento era alle ore 10,00 davanti al Giardino San Francesco di Paola, in piazza San Francesco di Paola. Da qui, sbrigate le formalità di iscrizione, abbiamo visitato il giardino guidati da Emily Grossi, la nostra guida, che prima ci ha introdotto alla storia del giardino e poi ci ha accompagnati all’interno della tenuta. Ho apprezzato molto la disponibilità con cui l’associazione ha accolto anche i visitatori che non erano riusciti ad iscriversi all’evento, ma che si sono presentati sperando di trovare un posticino, sono rimasta piacevolmente sorpresa dal numero delle persone interessate e mi ha soddisfatto  che la nostra guida disponesse di un impianto di amplificazione della voce di buona qualità: in questo modo tutti quanti abbiamo potuto seguire bene la spiegazione e non è stato necessario accalcarsi gli uni su gli altri per sentire. Grazie all’impianto di amplificazione ho potuto passare a mia figlia minore, che seguiva con più difficoltà la spiegazione, qualche notizia semplificata rispetto a quanto ascoltavo, senza scocciare gli altri visitatori. Mio figlio maggiore, che ha 10 anni e frequenta la 4a elementare, ha seguito da vicino Emily per tutta la visita e non si è perso una parola, la sera a cena ha fatto il report al babbo che, lavorando di domenica, non è potuto unirsi a noi.foto

La nostra prima tappa è stato Il Giardino San Francesco di Paola che ci è piaciuto soprattutto perché, all’interno, ha un boschetto che conduce  al più bel scorcio di panorama su Firenze che io abbia mai visto, e dire che non ne conoscevo nemmeno l’esistenza. Abbiamo seguito la spiegazione della storia del giardino e dei suoi proprietari e abbiamo avuto modo di goderci i particolari del giardino senza che Emily ci mettesse fretta.

Dal giardino di San Francesco di Paola, con un breve passeggiata, abbiamo raggiunto la nostra seconda tappa, il giardino Torrigiani che è un incanto. Grazie a Emily ho imparato che si tratta di un parco in stile romantico inglese e con lei abbiamo percorso un lungo un giro di perlustrazione del parco incantevole. Che dire del Giardino Torrigiani se non che è un luogo di sorprendente bellezza? Il parco è celato nel cuore di Firenze e vi si accede da via dei Serragli, da dove si estende per quasi 7 ettari.

torreDa Emily ho saputo che è  il più grande giardino privato d’Europa all’interno della cerchia delle mura di una città. Questo giardino è conosciuto anche come orto botanico,  ricco di specie arboree e piante provenienti da diverse parti del mondo. La cura del giardino e la sua manutenzione è a carico delle famiglie Torrigiani Malaspina e Torrigiani di Santa Cristina, http://giardinotorrigiani.it/

Da questa giornata ho imparato che investire in una visita guidata (il prezzo era abbordabilissimo, 5 Euro a persona) fa la differenza quando si visita un luogo di interesse storico ed artistico, anche nella propria città, che crediamo di conoscere, ma che svela angoli nascosti e storie sorprendenti.

Città nascosta organizza visite in Toscana anche in luoghi abitualmente chiusi al pubblico o poco noti, e lo fa con molto charme e naturalezza, facendo sentire tutti i partecipanti coinvolti.

Qui troverete la pagina degli eventi che di volta in volta verranno organizzati dall’Associazione Città Nascosta: http://www.cittanascosta.it/eventi.page

ASSOCIAZIONE CULTURALE CITTÀ NASCOSTA

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