Come far assaggiare nuove ricette ai bambini? Sfidandoli

Che si mangia stasera? Cosa stai preparando? Questo non mi piace, questo non mi va …

Dinamiche abbastanza comuni in una famiglia con bambini, a domanda: cosa vorresti mangiare stasera? La risposta più frequente è pizza, patatine, hamburger, pasta all’olio, non lo so! Ed è inutile replicare con insofferenza, perché hanno ragione loro. Non capita anche a voi di avere la tendenza a fare sempre quelle 5 o 6 cose da mangiare? Per la fretta, perché ci pensiamo all’ultimo momento, perché tanto poi a tavola, se non arriva qualcosa di scontato, ci aggolgono sbuffi e facce strane. E  anche perché il cervello si impigrisce se non viene stimolato e si tende a risparmiare energie ripentendo le routine facili.

 

Sfida a preparare un nuovo menù con piatti scelti da ogni componente della famiglia

Questa idea meravigliosa vorrei averla avuta io, ma il merito va alla mia collega Conny che ha avuto l’intuizione, l’ha messa in pratica con la sua famiglia e l’ha condivisa con me che tendo a trasformare in articolo sul blog quasi tutto quello che mi pare valga pena di essere condiviso.

Come funziona il gioco, prima fase, scegliere un libro di ricette

E qui la palla passa a voi: può essere una monografia sui primi, un ricettario etnico, ricette che presentano menù completi dal primo al dolce.

Lei in particolare, che è austriaca, ha scelto un libro di ricette che contiene piatti di tutto il mondo, dagli antipasti ai dolci.

Considerate che le edizioni a cui ogni ricetta  si accompagna la fotografia è meglio, anzi è consigliabile, visto che i bambini hanno bisogno di qualcosa che li colpisca visivamente, dubito si concentrino a leggere la lista degli ingredienti, sempre sappiano già leggere.

Decidete se la scelta vada distribuita in maniera equilibrata: i miei 4 figli, come ho fatto la proposta, erano tutti entusiasti e hanno cominciato a scegliere dolci di ogni tipo. No, no, ragazzi, troppo facile così

… Una volta un primo, una volta un secondo e contorno, una volta il dolce …

Altra regola, deve essere un piatto mai assaggiato prima, sennò si perde il gusto di provare qualcosa di nuovo 🙂

I piatti difficili si preparano insieme, ma farsi aiutare dai bambini è comunque sempre una buona idea

Nel gioco proposto dalla mia amica se la scelta del piatto è particolarmente complicata, non se la deve “smazzare” solo la mamma o chi si solito si cimenta in cucina: chi ha fatto la scelta deve aiutare nella preparazione, cosa che mi sembra utile e giusta.

Cucinare è divertente, a volte, ma costa anche fatica molte altre: coinvolgere i bambini nella preparazione del piatto li riempirà di orgoglio e difficilmente accetteranno di buon grado che gli altri non assaggino. Ci rimaniamo male noi adulti, quando ad una nuova ricetta ci vediamo accogliere da facce diffidenti …

Si assaggia tutti!! Non ci si tira indietro 🙂

Regola fondamentale. Magari il piatto era bello da vedere, ma poi meno da mangiare, ma non importa, il patto è che il piatto nuovo verrà almeno assaggiato da tutti … Un’ottima idea come stimolo ad assaggiare nuove pietanze!!!

Buona sfida

Ogni componente della famiglia dovra scegliere un nuovo piatto, mai assaggiato prima

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