Bambini stasera c’è il passato di verdura … NOOOOOOOOO … Come far mangiare le verdure ai bambini

“Io tanto non lo mangio!!

” Stasera non ho fame”

“Ma perche sempre zuppa!!!” (a casa nostra in verità viene proposta solo una volta alla settimana)maxresdefault

“La mamma di tizio caio e sempronio non la fa mai, la fai solo tu!!”

“Ma la devo proprio mangiare?!

Mamme e babbi che state leggendo questo articolo, devo continuare a riportare le frasi che i miei figli sbottano dopo che hanno scoperto che è lunedì? (Noi di lunedì mangiamo sempre passato di verdura, mista o mono verdura non importa, di verdura sempre si tratta). Se invece siete genitori di bambini che mangiano con gusto zuppe, verdure, spinaci, broccoli bolliti … Il post non è per voi, anzi sì, un po’ sì che lo è perché sapete come far mangiare le verdure ai vostri bambini, ci fa piacere se di seguito ci posterete consigli utili per noi genitori in lotta con le verdure 🙂

Ma perché molti bambini detestano le verdure? E siamo sicuri che dobbiamo fargliele mangiare tutte?

Io esattamente non lo. Ricordo, però, da bambina, la mia assoluta avversione per i pomodori e se mi concentro, riesco quasi a percepire lo schifo di averne un pezzetto in bocca da dover buttare giù perché obbligata dai miei genitori. Adesso mangio pomodori e mi piacciono, quindi, se i miei fossero stati meno rigidi e avessero patteggiato con me le verdure accettabili e quelle proprio no, mi sarei evitata sofferenze inutili.

Patteggiare e mettersi d’accordo

Forse, un primo punto di partenza, potrebbe essere questo: “prima assaggialo, anche solo un pezzettino, se proprio poi non ti piace, non ti imporrò di mangiarlo”. Contemporaneamente accordiamoci con i bambini su varianti che sono disposti a mangiare: spinaci no, zucchine sì, cavoletti di bruxelles no (non ho mai visto nessun bambino a cui piacessero), broccoli (che non chiamiamo poeticamente alberelli) sì.

Che cosa c’è per cena, zuppa? Nooo, macché zuppa!!! C’è il consommé, il potage, la crema …

Se è vero che “nomen omen” (“il nome è un presagio”) allora via alla fantasia di presentazione, e se presentarlo come “passato di verdure” ti fa venire il voltastomaco, allora il piatto del giorno sarà consommé con aromi e, alla domanda: “Cosa vuol dire aromi?” risponderete: “Sono erbette che servono a dare un bel colore al piatto”.

Spesso non si parla di gusto vero e proprio, ma di pregiudizio che si è innescato nella testa del bambino; mi sono trovata a proporre un passatto di zucca presentanto con l’esotico nome di “Consommé di Halloween” e i miei figli hanno convenuto che, finalmente, quel piatto era buono e gli piaceva. Forse non avrei sortito lo stesso effetto chiamandoli a tavola al gridodi: “C’è il passato di zucca, venite a mangiare”.

La presentazione del piatto, anche questo gioca un ruolo importante

nemo caroteC’è una scuola di cucina che si chiama Visual Food e che per i bambini può essere un modo per avvicinarsi al mondo delle verdure senza troppa ritrosia. Su Pinterest, a questo link, trovare idee fantastiche: https://it.pinterest.com/melangy/visual-food/

Questo delizioso Nemo di carote val bene lo sforzo di mangiare un paio di foglie di insalata di accompagnamento, no?

La zuppa nel barattolo con la cannucciabarattolini cannuccia

La mia ultima trovata, quella che sta funzionando di più in questo momento, è presentare la zuppa di verdura in un barattolo con coperchio e cannuccia che posizione accanto al bicchiere dell’acqua. Non deve essere un barattolo enorme che fa venire l’ansia non appena lo vedi, ma un barattolino di forma medio piccola, che propongo più volte alla settimana accanto a piatti che a loro piacciono di più: un morso di patatina, un bocconcino di carne e una ciucciatina di zuppa dalla cannuccia e così, nel tempo di una cena, un dose di verdura è stata mandata giù in maniera divertente e senza drammi.

Altre dritte per fare qualche passetto in avanti verso il mondo dei vegetali

1-  Fatevi accompagnare ad un mercato dove vendono verdure e frutta (tipo quelli settimanali di Campagna Amica) e fate scegliere proprio a bambini qualche verdura che poi vi aiuteranno a preparare. Lasciate che lavino le verdure, che le sbuccino e affettino e coinvolgeteli a cucinare con voi.

2- Abbinate le verdure ad uno dei loro piatti preferiti anche in minima quantità

Per i bambini pazzi per la pizza, aggiungete un singolo elemento in più vegetale. A molti bambini non piace mescolare i cibi, ma altri saranno disposti a sperimentare.

3- Non trasformate il momento dell’assaggio delle verdure in un braccio di ferro in cui si rimane tutti sconfitti

4- Anche se vi crea frustrazione che il vostro bambino non gradisca le verdure,  non costringeteli a mangiarle contro voglia imponendovi con la vostra autorità.  Gli esperti dicono che costringere un bambino a mangiare qualcosa, può causare un rifiuto tale da non volerne sapere mai più di quell’alimento, anche da adulti.

5- Niente drammi, ma non datevi per vinti

Se avete offerto broccoli o spinaci al vostro bambino più volte e lui o lei, tutte le volte, li ha rifiutati,  non vi arrendete: i gusti bambini cambiano man mano che crescono. Potrebbero dover  provare un nuovo cibo una dozzina di volte prima che gli piaccia, è il caso del mio 12enne: dopo anni di pisellini rifiutati, ora ha scoperto il sugo ai piselli e ne va pazzo.

Ultimo consiglio, forse un po’ ovvio … Date il buon esempio e non fatevi beccare a scofanarvi un sacchetto di chips proponendo poi ai bambini il minestrone di verdure 😉